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| prima | poi | sempre | meglio tardi... | | |||
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centostorie guido catalano legge le sue poesie roma ottobre 2007 disegni alla parete di francesca quatraro
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ventiquattrottobreduemilasette e poi alla sera, quando le ombre degli alberi diventavano lunghi serpenti sui prati, alice tornava a casa e si metteva seduta sulla sedia di paglia ad ascoltare le storie che guido raccontava. il racconto prendeva piano piano forma nelle parole di guido e nel fumo della sua pipa appoggiata sul pavimento di legno. e cosė ella vedeva dalla pipa per incanto uscire gatti parlanti, cani dalle grosse fauci terribili, giganti e nani in accappatoio rosso, cavallucci a dondolo, mestoli in ghisa, bimbi bue e pirilli di latte, piccioni viaggiatori con minuscole poesie attaccate al collo, treni a vapore e poi tanti, piccoli, pesciolini gialli e blu che dicono miele. |
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